Non credevo fosse vero che gli angeli cadessero dal cielo
ma quando poi ti ho visto quella sera
con quel sorriso e quella giacca nera
sapevo che quel tuo sguardo sincero
avvolto in un alone di mistero
mi avrebbe tormentata e poi trascinata giù
bruciata tra le fiamme per non tornare mai più
Tu sei... tu sei... tu sei...
Il mio angelo in nero, caduto dal cielo
Sei il lato oscuro della luna
il silenzio nella notte
una carezza, una tortura
Potrei scappare via da te
ma in fondo non lo voglio
mi lascio andare
delle paure mie mi spoglio
E in questa danza confusa mi perdo
tra lacrime di luce nel cielo stellato e tetro
dove sei, dove sei...
Nel buio dell'abisso senza cuore e senza tempo
Con le ali tinte d'ebano spezzate
quell'aria un po' superba sofferente ma arrogante
indossi fieramente cicatrici della vita
una sul mento, l'altra...la porti dentro
Lo sai, non è semplice dimenticare
E' sicuramente facile lasciare andare
E tu cosa vuoi fare...
Continui a camminare oppure ti vuoi voltare