una retromarcia da manuale
come non se ne vedevano da anni
con una faccia da funerale
mentre mi dicevi “sono io, non sei tu”
ma hai fatto bene, guarda, hai fatto bene!
la complicità è roba superata
non è neanche un fatto di egoismo
e che è uno è poco però un in due
c’è troppa folla già
non lo augurerei al mio peggior nemico
di incontrarti per la strada
con addosso i tuoi occhi grandi
non minimizzare tanto hai capito
che una pagina con te
vale più di mille romanzi.
a che ora pranzi? vengo a assaggiarti
una retromarcia come si deve
non la si dovrebbe negare a nessuno
certo tu l’hai fatta proprio bene
a fari spenti e in quella curva a “u”
ma ti conviene, guarda, ti conviene!
la dignità è roba superata
e anche se hai peccato di edonismo
la prima pietra scagliala tu
io sto fermo qui
non lo augurerei al mio peggior nemico
di vederti per la strada
mentre balli come una foglia
non sottilizzare tanto hai capito
che una pagina con te
vale più dell’intera storia
a che ora pranzi? vengo a assaggiarti